Your Name

Your Name: e se non fosse solo un sogno?

Hai mai pensato che dietro ad un sogno possa nascondersi un segreto? O che la persona che stai sognando è, in qualche modo, intrecciata al tuo destino?

Da pochi giorni ormai, nelle sale cinematografiche italiane è uscito un film d’animazione giapponese che ha avuto davvero un successo inaspettato. Di chi stiamo parlando? Ma di Your Name: letteralmente “Il tuo nome” che è diventato, in breve tempo, campione di incassi in Giappone, seppur escluso alla nomination agli Oscar. Il suo regista Makoto Shinkai è paragonato niente meno che al noto Miyazaki, perché ha la stessa «soprannaturale attenzione al dettaglio», perché «il film brilla di luce propria» e perché nella trama c’è una grande «audacia narrativa». Your name insomma è riuscito ad entrare nei cuori di molti, tra emozioni, sentimenti, risate, commozione e speranza.

La storia di Your Name

La storia ruota intorno a due personaggi: Mitsuha, una studentessa delle superiori che vive in una semplice cittadina di montagna e Taki, anche lui studente, che vive nel centro di Tokyo e svolge un lavoro part-time in un ristorante italiano. Un giorno, Mitsuha e Taki scoprono che di notte, in giorni alterni, per misteriose strane ragioni, si scambiano i corpi ed i loro ricordi risultano frammentari e confusi. Ma per quale motivo? qual è il segreto di questo scambio? Il film si suddivide in due parti: la prima è incentrata sulla commedia e sul gioco del body-swap (il sottogenere in cui due persone si scambiano i corpi), l’altra invece si concentra sulla concezione spazio-tempo, indispensabile per giungere all’incontro di due esistenze destinate ad intrecciarsi, malgrado un ostacolo che va oltre ogni tipo di immaginazione.

Your Name: un nuovo commovente capolavoro

Your Name risulta, pertanto, essere uno dei migliori film che mi sia capitato di vedere negli ultimi tempi, graficamente eccellente (la scena della cometa farà venire i brividi a molti), con una trama complessa ed un tocco di spiritualità orientale che non guasta.

 

“Quel giorno in cui sono cadute le stelle è stato come…come una visione dentro un sogno, niente meno di questo, uno spettacolo magnifico”

“La mia certezza è una sola, quando ci incontremo sono sicura che ci riconosceremo all’istante”

“Volevo dirti una cosa: ovunque tu possa essere nel mondo verrò a cercarti e ti troverò!”

“Ma tu chi sei? qual è il tuo nome?”

Ecco il trailer del film, per chi se lo fosse perso al cinema:

 

A breve in dvd e blu ray, ma se sei impaziente è già disponibile anche sotto forma di romanzo! Io di certo non me lo farò scappare, e tu?

Claudia

Claudia

Sono una sognatrice, d'altronde come non esserlo dal momento che vivo nella bellissima città eterna? Amo ogni genere di creatività, le cose semplici fatte con il cuore, i gatti, la colazione e soprattutto viaggiare (da brava sociologa amo esplorare ed immergermi in nuove usanze, culture e luoghi diversi). Perché Even? per condividere idee, pensieri e varie tematiche in questo piccolo spazio di mondo.

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