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Terme libere d’Italia: una Spa a cielo aperto

 Il piacere di una giornata alle terme, noi italiane ce l’abbiamo nel sangue. Quali sono le migliori terme libere in Italia? Scoprilo con noi e regalati un fantastico bagno rigenerante nel cuore della natura.

In Italia i centri termali per curarsi o rimettersi in forma, sono oltre 130. Il loro successo è dovuto ai benefici che diversi tipi delle loro acque apportano ad articolazioni, pelle, muscoli e sistema respiratorio.

Al di fuori dei confortevoli centri benessere e termali, esiste un modo diverso e sicuramente più suggestivo per godere dei benefici di queste acque prodigiose: immergersi in unadi acqua calda e fumante scavata nella roccia o nel folto di un bosco.

Stiamo parlando di Terme libere, fonti da dove scaturisce direttamente l’acqua termale non ancora o non del tutto captata dagli stabilimenti termali ufficiali. Vere e proprie Spa naturali, ad accesso gratuito o a prezzo simbolico, ideali per rigenerare il corpo e la mente lontano dalla frenesia della città.

Ma dove si trovano queste piccole oasi di benessere? Da nord a sud sono davvero numerose! Abbiamo preparato per te un vademecun delle più famose e accessibili terme libere italiane!

NORD ITALIA

Per chi ha programmato un weekend tra le bellezze montane della Valtellina, in Lombardia, le sorgenti di Bormio sono la scelta ideale. Immergersi nell’acqua bollente in pieno inverno circondati dalla neve vi farà sentire come in nord Europa! La piscina termale si trova ai margini di un torrente protetta dalle pietre, ci puoi appoggiare la schiena godendoti il calore e il panorama spettacolare tutt’intorno.

Bagni Craveggia
Bagni Craveggia

In Piemonte (ma per raggiungerli bisogna passare necessariamente dalla Svizzera) sorgono gli antichissimi Bagni di Craveggia dove sgorga un’antica fonte termale.

In una vasca in granito (che faceva parte di uno stabilimento dell’800 che oggi non esiste più) l’acqua ferruginosa, curativa per la pelle, sgorga a 28°C . Sul bordo della vasca spesso si trovano candele lasciate dai turisti: non dimenticare l’accendino per riaccenderle e ricreare un’atmosfera romantica davvero unica.

CENTRO ITALIA

La Toscana già celebre per i suoi centri termali, offre uno scenario d’eccezione.

Le Vasche di San Casciano (Firenze) sono piscine romane ancora aperte al pubblico, che da oltre due millenni ospitano bagnanti di tutto il mondo.

La zona di Siena offre numerose occasioni per gli amanti dei bagni caldi en plein air. I Bagni San Filippo, a Castiglione d’Orcia, sono famosi per le sorgenti situate in un luogo surreale ai piedi del Monte Amiata. In mezzo al bosco, tra concrezioni calcaree e cascate calcificate antropomorfe, chi si immerge in queste vasche candide avrà l’impressione di essere trasportato in una fiaba.

In un’insenatura del torrente Farma (comune di Monticiano, Siena), sorgono le terme libere di Petriolo. Sono abbastanza grandi ma piuttosto affollate nel weekend.

Bagni di San Filippo
Bagni di San Filippo

Celebri le Terme di Saturnia a pochi chilometri dal centro dell’omonima città. L’acqua ternale fuoriesce dalla sorgente ad una temperatura di 37° centigradi e, dopo qualche centinaio di metri, si trasforma nelle cascate del Gorello.

Scendendo verso il Lazio, la Tuscia Viterbese vanta un ricco bacino termale con molte aree libere. In un’ambiente naturale selvaggio e sorgono le pozze  del Bullicame, una serie di piscine naturali all’interno di un cratere. La vasca più piccola ha l’acqua più calda e il fango bianco che si forma sul fondo si può spalmare sul corpo per rendere la pelle naturalmente vellutata.

In aperta campagna, a 8 km da Viterbo, si trovano le Terme del Bagnaccio. Si tratta di 5 enormi vasche di acque sia ipotermali da cui si possono ammirare distese di prati fino a vedere la catena dell’Appennino.

Per un suggestivo bagno notturno, invece, l’appuntamento è alle Piscine Carletti, dove l’acqua sgorga a una temperatura di ben 58 gradi.

SUD E ISOLE

Per chi invece preferisce le atmosfere mediterranee, nei pressi dell’ isola di Ischia, famosa per le sue terme e spa di lusso, esistono sorgenti ipertermali assolutamente libere e gratuite. Una di queste è incastonata tra le rocce a strapiombo sul mare in località Sorgeto, frazione Panza del Comune di Forio d’Ischia. A qualche metro dalla costa una sorgente sottomarina immette nel mare acqua dolce a 90°C. L’effetto di questo mix è straordinario.

Sulla spiaggia dell’Agnone nel comune di Forio, invece, l’acqua caldissima sgorga direttamente sulla spiaggia.

Grotta delle Ninfe Cerchiara
Grotta delle Ninfe a Cerchiara

In Sardegna, non lontano da Oristano, troviamo le Terme Fordongianus sul fiume Tirso, conosciuta fin dai tempi antichi, grazie alle sue fonti ipertermali. Qui potete fare un bagno caldo fra le rovine archeologiche di un impianto termale risalente al II secolo. La struttura non è del tutto libera (il costo di accesso è di 2-5 euro), ma vale la pena pagare il biglietto.

Cambiando isola come non citare  le siciliane Terme di Vulcano. Farsi un bagno nell’acqua sulfurea circondate da fumarole vicino al mare cristallino delle Isole Eolie, è un’esperienza imperdibile.

Tornando sulla terra ferma a Cerchiara (Cosenza), nel cuore di un bosco secolare si trova la

. Da questa vasca dal nome mitologico sgorga un’ acqua sulfurea a 30°. Questa piscina naturale trae il suo fascino dal mito: la legenda racconta fosse la dimora delle ninfe Lusiadi, le custodi della bellezza eterna.

Per accedervi si paga un biglietto a prezzo democratico: 6 euro tutta la la giornata, compresi i fanghi.

Alessandra

Alessandra

Dov'è finita Alessandra? Se ve lo state chiedendo non preoccupatevi! Sono solo immersa in una SERP di Google alla ricerca delle ultime novità in materia di nuovi media, cinema, ambiente e viaggi ...da condividere con le amiche di EVEN of course!!

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