Novi Sad: autenticità e fermento sulle rive del Danubio

E’ un po’ che senti il bisogno di “staccare” con un bel week end lungo in Europa, ma ogni meta appare ormai scontata ai tuoi occhi di vagabonda indipendente. Neanche l’aver selezionato “ovunque” sui motori di ricerca voli è valso a qualcosa!

Esistono, tuttavia, luoghi in grado di far battere anche il cuore della viaggiatrice più annoiata. Novi Sad, una cittadina nel nord della Serbia non troppo distante da Belgrado, potrebbe essere uno di questi.

Perché proprio Novi Sad?

Semplice: è una città sorprendentemente autentica e allo stesso tempo proiettata verso il futuro. Bella e affascinante come diverse altre città balcaniche, ha però uno slancio vitale del tutto peculiare e contagioso.

Cosa non perdere?

A Novi Sad la parola d’ordine è “andare senza meta”:

  • Incontrerai la Fortezza di Petrovaradin con le sue panchine panoramiche da cui poter godere della meravigliosa vista sul Danubio e sui suoi ponti. Si trova qui la celebre torretta dell’orologio, simbolo della città, le cui lancette d’oro sono state per secoli il solo mezzo artificiale per conoscere l’ora a disposizione dei pescatori sul Danubio. 
  • Scoprirai la bella Chiesa ortodossa di Saborna Crkva, proseguirai distratta su Dunavska Street con le sue botteghe e, se il clima lo perrmetterà, ti abbandonerai su uno dei prati del Danube Park. Proseguirai poi per Trg Slobode (Piazza della Libertà), dove svettano fieri la Chiesa cattolica di Santa Maria e la Statua di Svetozar Miletic.                        . 
  • Novi Sad è una città che va vissuta anche di notte, i locali sulla piazza sono frequentatissimi fino a tardi. Se dovessi capitare in estate, quindi, non penserai di perdere l’ EXIT festival che si tiene ogni anno nel mese di luglio (inizia a dare un’occhiata alla line up 2016!).
  • Vuoi investire un’intera giornata in una gita fuori città? Procurati una guida locale (cercala online, se ne trovano diverse a prezzi molto contenuti) che ti porti con un’auto privata ai vicini monasteri di Fruska Gora, dove ti lascerai rapire dal silenzio di una natura incontaminata. E a Sremski Karlovci non dimenticare di sostare dalla Famiglia Zivanovic per una degustazione dei loro pregiati vini e mieli e una interessantissima visita al loro Museo di apicoltura e produzione del vino.

Dove trovare cibo di qualità?

Non pensare di poter lasciare Novi Sad prima di aver deliziato il tuo palato con la cucina di Project 72 e Fish & Zelenish, due luoghi sorprendenti che ci si dovrebbe augurare di veder sorgere nella propria città! Sperimentazione, qualità, pesce cucinato alla perfezione (il risotto al nero di seppia di Fish & Zelenish è da 10 e lode!), cortesia, location curate e ben frequentate, conto incredibilmente contenuto.  

Quanti giorni servono in definitiva?

Novi Sad vale il viaggio di per sé, ma distando meno di 100 km da Belgrado (dove, del resto, si trova l’Aeroporto), può essere concepita come tappa combinata. Tieni comunque presente che una sola giornata non è sufficiente per godere a pieno del bel clima della città. Due giorni sono il minimo indispensabile, mentre tre diventano necessari se decidi di addentrarti nelle magiche atmosfere della Fruska Gora.

Valentina

Valentina

Nasco a Roma, dove mi occupo di product development per una grande compagnia assicurativa. Sogni? Sì, aprire un ristorante. Nel frattempo viaggio lontano, leggo John Fante e riscopro Twin Peaks. Inevitabilmente attratta dalle contraddizioni della società contemporanea, mi piace osservarne le sfumature e giocarci con ironia. "See, i’m stuck in a city, but i belong in a field".

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